×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) É morto, a soli 56 anni, colpito da improvviso malore mentre soccorreva i  160 migranti sbarcati al porto di Reggio Calabria. Cosimo Fazio, comandante dei vigili del capoluogo calabrese aveva ricevuto l'incarico solo dieci giorni fa e la sua inaspettata scomparsa, avvenuta in quello che sarebbe dovuto essere  un giorno di festa, lascia  tutti nel più profondo sconcerto.

L'Assessore alla Cultura e Legalità della Provincia, Eduardo Lamberti Castronuovo si dichiara sconvolto dall'improvvisa morte del neo comandante della Polizia Municipale che, da "da Uomo della Benemerita, é caduto nell'adempimento del suo dovere stremato da una giornata intensa" durante la quale non si era risparmiato per soccorrere gli immigrati, di nazionalità siriana e afgana, appena sbarcati lungo le coste calabresi.

"Averlo visto già qualche giorno fa coordinarsi con il suo vice in modo amabile, mi fa ancor più irritare contro un destino crudele che nega alla nostra Città ogni forma di riconquista di quello stato di civiltà che si comincia a vedere al miscroscopio." Sono parole di sconforto quelle pronunciate dall'Assessore Lamberti Castronuovo che ha voluto rivolgere un elogio particolare al Comandante Fazio. " Reggio, i vigili urbani, i carabinieri perdono una figura di altissimo valore e soprattutto un uomo delle Istituzioni che amava la divisa che indossava e quella che aveva appena vestito, al punto da immolare la sua ancor giovane vita per un atto di profonda umanità e di civiltà."

La più bella eredità che il colonnello Fazio lascia alla propria famiglia e alla cittadinanza é l'esempio di uomo di valore, dedito al lavoro e rispettoso delle Istituzioni. Un uomo con un profondo senso di umanità, guidato da spirito di sacrificio e da importanti valori morali.

Alla signora Fazio e ai figli adorati si stringono addolorate e commosse le Istituzioni cittadine e non solo, nel ricordo di un uomo che verrà sempre portato ad esempio di attaccamento al dovere e della divulgazione della legalità.

Anche la redazione di Agenzia Stampa Italia  si stringe intorno alla famiglia del colonnello Fazio.

Maria Vera Valastro- Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere