(ASI) Sono preoccupanti i dati forniti dall'ultimo rapporto dell'International Labour Organization (ILO), l'agenzia Onu per il lavoro: secondo le stime riportate, il tasso di disoccupazione giovanile a livello globale sarebbe in costante crescita.
Per l'ILO, infatti, saranno circa 73,4 milioni i giovani nel mondo senza lavoro nel 2013, in aumento di oltre 3,5 milioni di unità dal 2007. Il tasso di disoccupazione giovanile si attesta così al 12,6%, con una previsione di crescita dello 0,2% nei prossimi cinque anni.
In Italia. Per quanto riguarda i giovani italiani, l'International Labour Organization conferma le stime diffuse già in precedenza dall'Istat. In Italia un giovane su quattro è definito un Neet (not in education, employment or training), ovvero un soggetto che non lavora, non studia e che non segue nessuna formazione professionale. Dal 2003 al 2010 i Neet italiani sono aumentati dal 18,6% al 23%, una stima superiore del 7,2% rispetto a quanto riportato dall'Ocse nel 2010.
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