(ASI) In inglese è chiamata "overdiagnosis", è l'epidemia di eccesso diagnostico che porta la medicina moderna a far ammalare persone sane. Lancia questo allarme il dottor Ray Moynihan, della Bond University, in Australia, il quale, sulle pagine del British Medical Journal anticipa il tema che verrà affrontato il prossimo anno negli Usa in una conferenza dal nome "Preventing Overdiagnosis".
Molti fattori stanno contribuendo al diffondersi del fenomeno della sovradiagnosi, "tra interessi commerciali e professionali, tra gli incentivi di legge e le questioni culturali", sostengono Moynihan e i suoi due co-autori, il professor Jenny Doust e il professor David Henry. Ma Ray Moynihan sostiene che il problema principale della sovradiagnosi sia da ricercare nella forte convinzione culturale nella diagnosi precoce, alimentata da una profonda fede nella tecnologia medica. "Sempre più spesso arriviamo a considerare semplicemente come 'a rischio' di malattia futura una malattia a sé stante," dice.
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