×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) "Un episodio imbarazzante per noi". Con queste parole un collaboratore dell'ex premier inglese, Tony Blair, ha ammesso che la pietra, contenente un apparato elettronico scoperta dai servizi segreti russi, in realtà era un sistema di spionaggio usato dagli agenti di Sua Maestà in Russia.

Infatti, nel 2006 i servizi segreti russi avevano notato movimenti strani che avvenivano in un parco moscovita, luogo, dove diversi uomini di nazionalità inglese si dirigevano e si piazzavano vicino ad una pietra. Una pietra che, alla fine, non era un semplice fossile o una rappresentazione artistica, bensì un sofisticato apparato elettronico utile per comunicare informazioni sensibili. Un mezzo ad "alta tecnologia" attraverso cui gli agenti inglesi del M16 trasmettevano i messaggi in patria.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere