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(ASI) Mentre l'economia è di nuovo sull'orlo della recessione e la disoccupazione dilaga, la Spagna si appresta a votare per le elezioni politiche domenica prossima.

Gli indignados, ossia gli animatori della protesta giovanile che ha dilagato nel Paese iberico fino a diffondersi oltreconfine, invitano gli elettori a depositare scheda bianca.

Inoltre, gli stessi indignados occuperanno simbolicamente la Puerta del Sol, a Madrid, in queste ore e manterranno un presidio che durerà fino a domenica, all'apertura delle urne. Un presidio analogo è già presente a Barcellona, a Plaza Catalunya.

Un loro portavoce ha invitato a deporre un "voto nullo utile" nelle urne domenica per "passare dalla protesta alla proposta".

L'iniziativa "Voto nulo 20-N" è stata diffusa sulle reti sociali. Se avrà successo, il movimento si sentirà legittimato dopo le elezioni per esigere riforme, anche della Costituzione, da parte del nuovo parlamento. "Non ci rappresentano" e "Si appellano alla democrazia che non c'è" sono gli slogan contro i politici scanditi per l'occasione dagli indignados.

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