(ASI) I miliziani jihadisti dello Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (Isis), che dallo scorso 9 giugno controllano Mosul e hanno proclamato il califfato islamico, hanno ordinato ai funzionari pubblici di sospendere ogni fornitura di aiuti in cibo e bombole del gas agli sciiti, ai curdi e ai pochi cristiani rimasti nella seconda città dell'Iraq.
Lo confermano all'agenzia Fides fonti cristiane di Mosul, dopo che la notizia era stata rilanciata dal website arabo www.ankawa.com.
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