(ASI) Ennesimo attacco dei terroristi di Boko Haram  ad un villaggio indifeso. Nel mirino dei militanti islamisti è finito ieri il villaggio di Dille, situato circa 200 chilometri a sud di Maiduguri, una delle principali città del nord-est della Nigeria che è stato assaliti e distrutto provocando almeno 38 morti mentre il resto della popolazione è riuscita a fuggire nella boscaglia.

Nel frattempo la polizia nigeriana ha emesso un comunicato nel quale dichiara di avere arrestato uno dei capi di Boko Haram.

"Capo-macellaio" così viene chiamato Mohammed Zakari, uno dei leader della setta islamica nigeriana Boko Haram, arrestato sabato nella Foresta di Balmo nello stato di Bauchi.

Al suo attivo diversi attacchi nella foresta di Gombe, nel villaggio di Kari. La foresta di Balmo é una delle roccaforti dove si nascondono i terroristi di Boko Haram colpevoli, in cinque anni, di aver ucciso circa 10mila persone.

 

Redazione Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere