(ASI) Un ragazzino di 15 anni, un Palestinese con nazionalità Americana e cugino di quella arso vivo per vendetta è stato pestato a sangue dai poliziotti israeliani come dimostra un video che ritrae la scena.

Lo dice Haaretz che cita la stazione WESh.com: è stato picchiato, "malamente ferito" e "trattenuto senza accuse" giovedì scorso da poliziotti israeliani che lo hanno trattenuto per tutta una notte impedendo ai genitori di assisterlo.
Il ragazzo, che vive negli USA era giunto a Gerusalemme in vacanza, una vacanza che non si scorderà mai... Siamo curiosi di comprendere come reagiranno diplomaticamente gli Usa? Cosa faranno i "campioni" di democrazia, di libertà e del rispetto dei diritti umani per salvaguardare un proprio cittadino dagli abusi della polizia israeliana? Protesteranno con lo Stato ebraico? Oppure minimizzeranno il grave 'accaduto, lasciarando perdere per non creare ulteriore imbarazzo al governo israeliano?
Redazione Agenzia Stampa Italia

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