(ASI) Meriam Yahia la donna che i tribunali Sudanesi avevano prima condannato a morte per apostasia e poi assolta, era stata nuovamente “Fermata per accertamenti” all’aeroporto di Kartum.
Dopo l’ennesima liberazione, la donna si è ora rifugiata nell’ambasciata Americana di Kartum a scanso di nuovi fermi o arresti. Redazione Agenzia Stampa Italia
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