Regionali, Di Stefano (CasaPound): "60mila voti nel Lazio e 53mila in Lombardia". Antonini (CasaPound): "Nel Lazio, consensi triplicati dal 2013, sopra il 3% in 68 Comuni e 3 province su 5"

distefano copy(ASI) Roma - "Sessantamila voti nel Lazio e oltre 53mila in Lombardia. A livello locale CasaPound riparte da qui e dalla battaglia per le Comunali di maggio, che ci vedranno impegnati in prima linea anche in due capoluoghi importanti: Viterbo, dove alle Regionali abbiamo conquistato il 4,43%, e Brescia, dove siamo forti anche del 5,73% raccolto nella 'sua' Trenzano dal sindaco Andrea Bianchi".

Così il segretario nazionale di CasaPound Italia Simone Di Stefano commenta i risultati delle regionali del Lazio, dove il candidato Mauro Antonini ha sfiorato il 2%, e della Lombardia, dove Angela De Rosa ha raggiunto lo 0,89%.

"Nel Lazio - osserva Di Stefano - Cpi ha superato il 3% in tre città capoluogo di Provincia su cinque, Viterbo (4,43%), Latina (3,87%), Rieti (3,23%), e si è confermata una realtà di un certo peso in Comuni, come Fiumicino (1,99%), dove già c'erano state affermazioni elettorali importanti. Nella stessa Roma, con oltre 25mila voti nella città e quasi 42mila nell'area metropolitana, CasaPound ha ottenuto oltre il doppio dei consensi presi nel 2013 nell'intero Lazio, registrando un'impennata anche rispetto alle 15mila preferenze delle Comunali 2016. Quanto alla Lombardia, nonostante fossimo penalizzati dal non avere le liste in 4 province su 12, eccetto Milano, dove ci siamo attestati sullo 0.86%, in tutte le province siamo andati sopra l'1%, piazzandoci appena sotto il 2% a Mantova città, e raggiungendo picchi anche del 4% in alcuni comuni del mantovano e della bergamasca".

"Ad Angela De Rosa, a Mauro Antonini e a tutti i candidati va il nostro grazie per il coraggio dimostrato e la fatica sopportata col sorriso in questa campagna elettorale difficile ma non priva di soddisfazioni - conclude Di Stefano - Ai nostri elettori l'assicurazione che, dentro o fuori dai consigli, non cambia nulla: come sempre da domani CasaPound sarà al fianco degli italiani senza mollare di una virgola".

antonini

"Con un numero di consensi più che triplicato rispetto al 2013 chiudiamo con orgoglio la campagna per le Regionali del Lazio, che ha visto CasaPound Italia impegnata in uno sforzo senza precedenti, aggravato dalla concomitanza con le elezioni politiche. Resta il rammarico di non essere riusciti a entrare in consiglio regionale, obiettivo che sappiamo con certezza di poter raggiungere al prossimo giro. A tutti i candidati che con me hanno saputo condurre questa battaglia con la grinta di veri combattenti va il nostro ringraziamento per i 60mila voti conquistati casa per casa, senza mollare un secondo". Così Mauro Antonini, candidato governatore di CasaPound nel Lazio, commenta l'esito delle regionali che lo hanno piazzarsi quinto, con l'1,96% dei consensi.

Analizzando i risultati, Mauro Antonini fa notare come Cpi abbia superato il 3% in tre città capoluogo di Provincia su cinque: Viterbo (4,43%), Latina (3,87%), Rieti (3,23%), mentre, spiega, "a Frosinone siamo all'1,76% e a Roma all'1,75% con 25.547 voti". In particolare, sottolinea, "abbiamo superato il 3% in 68 Comuni, 24 in provincia di Rieti, 22 in provincia di Viterbo, 16 in provincia di Roma, tre in provincia di Frosinone e tre in provincia di Latina. Otto sono sopra i 15mila abitanti, tra cui proprio Viterbo, dove il nostro 4,43% è un'ottima base di partenza in vista delle Comunali di maggio. Ripartiamo proprio da là - aggiunge Antonini, che è anche il responsabile politico del Lazio per CasaPound - dalle elezioni amministrative che si terranno tra poco più di due mesi, dove sappiamo di avere più di qualche cartuccia da spendere. Non solo per quanto riguarda Viterbo, ma anche per altre importanti città di questa regione, a cominciare da Velletri, dove abbiamo spuntato il 5,13%, passando per Anzio, dove abbiamo raccolto il 2,14% dei voti, e Fiumicino, dove Cpi ha sfiorato il 2%".

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