InterGenoa(ASI) Milano- I bianconri hanno spiccato il volo con Ronaldo in testa alla classifica. La Sampdoria di Claudio Ranieri poco ha potuto contro il tridente schierato da Maurizio Sarri.

I bianconeri hanno 42 punti, possono decollare per la finale di Supercoppa sereni e avranno tutto il tempo di pensare alla Lazio. Per Antonio Conte dovrà invece ricorrere nuovamente gli straordinari, a fronte di infortuni e assenze dettate dalle squalifiche. Niente Brozovic a centrocampo, escluso Lautaro Martinez che non potrà affiancare Lukaku, l'allenatore nerazzurro pronto a far scendere in campo dal primo minuto i baby Lucien Agoumé e Sebastiano Esposito. Il primo è arrivato nella primavera la scorsa estate dalla Ligue 2 francese e ha finora giocato come centrocampista centrale o regista di fronte alla difesa. Il secondo ha già mostrato buone cose, ma sempre subentrando ai titolari e giocando stralci di partita, soprattutto nel finale. Conte li ha sempre incoraggiati ed è sicuro che anche in prima squadra possano dare un importante contributo. La loro grande occasione, ora che la rosa nerazzurra è decimata dal calendario fittissimo che ha caratterizzato questa prima parte di stagione.
Contro il Genoa di uno dei protagonisti del triplete interista del 2010, Thiago Motta, sarà importante non abbassare né ritmo né concentrazione. Agoumé affiancherà molto probabilmente Borja Valero e Vecino, Esposito sarà la spalla di Lukaku. In difesa potrebbe partire titolare Godin, con D'Ambrosio che sarà spostato in avanti, lungo la fascia destra e sulla linea dei centrocampisti. Per i rossoblù mancherà un altro ex, Goran Pandev, squalificato anche lui, con l'attacco affidato al solo Pinamonti. Conte teme il bisogno di risultati utili della squadra genovese, arenata nella zona retrocessione della classifica a 11 punti, appena due sopra il fanalino di coda Spal e alla stessa distanza dal terzultimo Brescia.
Per i nerazzurri sarà importante chiudere il 2019 nel migliore dei modi. Una vittoria per raggiungere la Juventus, per poi ripartire dal 2020 con qualche giocatore in più a disposizione. Dopo la pausa natalizia all'Inter toccheranno il Napoli di Gattuso al San Paolo il giorno dell'Epifania e l'Atalanta l'11 gennaio. Ai bianconeri altrettanto scomode partite contro Cagliari in casa e Roma in trasferta. Per ora solo polemica social sulla designazione arbitrale, quel Luca Pairetto torinese, figlio di uno degli arbitri coinvolto nel processo Calciopoli e fratello di Alberto, Head of Stadium Revenue dei bianconeri. Un presunto conflitto di interessi nonostante sotto la sua direzione arbitrale i nerazzurri abbiano vinto tre volte e pareggiato una. Al momento più qualcosa per tenere viva una rivalità che anche a distanza è viva, vivissima.
Lorenzo Nicolao - Agenzia Stampa Italia