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(ASI) Nove mesi esatti dopo il Milan-Juve caratterizzato dal goal fantasma di Muntari baricentro dello scudetto 2012. Juve senza Chiellini rilancia Caceres, sulla destra Isla al posto di Lichsteiner e davanti il tandem Quaglairella-Vucinic, nel Milan trio fantasia Boateng, Robinho e il bomber El Shaarawy, recupera Mexes e Amelia al posto dell’indisponibile Abbiati.
Avvio lento per le due squadre uscite vincenti dalla giornata di Champion. Prima occasione al 5’ per il Milan con la Juve, un po’ sottotono, che permette al giovane De Sciglio di inserirsi in area e autore di un buon avvio. Juve imprecisa e sostenuta da Barzagli molto attento e provvidenziale. Al 14’ duetto Robinho-Boateng superano la difesa juventina, tira il Boa ma Buffon respinge con i piedi. Al 20’ ammonito Nocerino per un contatto troppo veemente su Caceres. La Juve mantiene la supremazia territoriale e il possesso palla, ma è nulla in attacco, mentre il Milan è più rapido e propositivo davanti e riesce a coprire bene grazie a De Sciglio e Costant sulle fasce e Yepes in mezzo. Juve non riesce a ripartire con continui errori sulla fascia destra che non riesce a trovare l’intesa con Isla, servendolo sempre come Lichsteiner. Al 25’ primo debole tentativo bianconero con un passaggio di Vucinic per Quagliarella che si gira, ma non crea problemi per Amelia. Al 30’ ennesimo pasticcio di Isla, ammonito tra l’altro, che in area tocca con il braccio e il Milan ha un rigore. Robinho alla battuta e rete, nonostante Buffon fosse arrivato sulla traiettoria. Boateng in un contropiede spreca la palla del raddoppio. La Juve cerca di rialzare la testa, ma non riesce a imporsi. Brutto intervento di Barzagli su El Shaarawy, punizione favorevole per il Milan, ma incredibilmente ribattuto da Robinho. Al 42’ ammonito Bonucci stende El Shaarawy nuova punizione Milan, palla centrale di Montolivo, ma Buffon c’è. A differenza della Juve che è irriconoscibile, non crea gioco, non attacca e sembra il fantasma della grandiosa squadra contro il Chelsea. La Juve fa errori su errori e il Milan si ritrova davanti pericolosamente, ma sciupa con leggerezza. Bel Milan, apprezzato il coraggio del tridente di Allegra, invece bruttissima Juve, forse la più brutta della stagione, vantaggio meritato rossonero e Juve inspiegabilmente assente in ogni reparto, davvero irriconoscibile e con nessun tiro in porta (record). Partita, comunque, non bella, ma agonismo, polemiche e molte discussioni sul rigore: questo sì che è Milan-Juventus.
Esce come previsto Isla, ma non entra Lichsteiner, bensì Padoin, con qualche perplessità per i tifosi. Non cambia la musica nei primi minuti e Juve sempre assente e Barzagli che rimedia in un paio di occasioni. Juve che però sale un po’ alla volta e verso il 55’ finalmente si vede la Juve schiacciare il Milan, ma non andare al tiro, ma la morsa dell’avvolgente Juve sta riprendendo la sua forza, che, però, trovano un eccellente De Sciglio, vero e propria diga. Altro cambio esce Quagliarella, che si lamenta (altra novità in negativo), per Giovinco, non convince il cambio vista la giornata di no di Vucinic e Asamoah decisamente stanco, che avrebbe potuto portare un’offensiva a tre. Primo sussulto bianconero Vucinic crea il panico, ma Amelia e De Sciglio sventano. Al 65’ Giovinco azzarda con una sforbiciata volante da solo in area e il Milan si salva. Primo cambio del Milan esce Robinho per Pazzini. Il Milan rialza la testa e sull’asse El Shaarawy-Nocerino, crea un altro brivido, spezzando un dominio bianconero. Partita incredibile e che cambia volto rispetto all’opaca della prima frazione. Montolivo autore di una prestazione ottima, che offusca Pirlo, prende il controllo del centrocampo. Cambi per entrambi: esce il deludente Asamoah per l’atteso Pogba e Zapata per il tenace e grintoso anche oggi importante Mexes. Al 75’ Bonucci evita la capitolazione anticipando Pazzini. La Juve assedia, ma non riesce ad arrivare ad Amelia e il Milan che si arrocca. Ancora sfugge al Milan la palla del match ball Buffon è provvidenziale su un calcio d’angolo. Al ’81 Costant, incredibile, salva tutto su Vucinic con Amelia battuto. Cambio esce lo scarichissimo e zoppicante Boateng per Flamini. Vucinic sfida Amelia, che al 83’ devia in angolo. Marchisio ammonito, per aver bloccato la ripartenza del Milan, che mette una muraglia infinita che blocca la valanga bianconera. Ammoniti nel finale per proteste Yepes e Giovinco, la Juve non ce la fa.
Secondo stop della Juve sempre con una milanese. Milan che giocando da provinciale porta un grandissimo risultato, uscendo dalla crisi. Allegri azzecca benissimo la partita nel primo tempo e nel secondo si salva dopo il ritorno della Juve, che inguardabile nel primo, ha dominato nel secondo, ma non con la consueta spietatezza e forse pagando gli sforzi di Champion. Inter che ringrazia e campionato riaperto.
Daniele Corvi – Agenzia Stampa Italia