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(ASI) Turn over per Conte in vista del big match contro l’Inter e del mercoledì di Champion, a riposo Chiellini per Caceres e ali nuove con Isla e De Ceglie, il trio di centrocampo ha il solo Pirlo, con la conferma di Pogba al posto dello squalificato Vidal e di Marchisio sotto osservazione, terminale offensivo inedito con il riproposto Quagliarella e Bendtner, che si gioca una grossa occasione. Juve subito pimpante con Giaccherini che in pochi minuti prima prova la conclusione murata dall’ex Pazienza e poi mette alla prova Agliardi che si merita un applauso. Al 13’ tornando in tema di goal annullati tocca alla Juve Pirlo lancia Pogba che insacca, ma l’arbitro dice che spinge l’ex Motta. Il giovane francese ci riprova poco dopo con una gran conclusione ce s’infrange sul pali. Al ’18 al Bologna viene annullato un goal, scontro in area Gilardino-Bonucci con spinta del primo, Gabbiadini insacca, ma l’arbitro Romeo ferma. Juve che controlla la partita, ma non riesce a sfondare. Al 38’ ancora super Agliardi che nega a Bendtner la gioia del primo goal italiano. Nel finale l’ottimo Pogba sfiora di nuovo il palo con l’estremo difensore battuto: molto sfortunata la Juve, che meritava il vantaggio.

Nella ripresa subito ammonito Pirlo. Il Bologna fa capolino nell’area di rigore juventina con un brutto disimpegno di Caceres, ma l’offensiva non è efficace e Pazienza non coglie la porta, deviata in angolo. Al 50’ Pogba lancia Quagliarella che si sveglia tira potente, ma è bravo in due tempi Agliardi ad evitare il tap in di Bendtner. Ma è il preludio al goal sempre crossa Pogba, testa di Giaccherini, che serve Quagliarella che a 5 metri nella veste di predatore d’area insacca. Due minuti dopo da unbel cross di Isla sempre Quagliarella sfiora il raddoppio, ma la retroguardi bolognese blocca in due tempi e poi ancora al 58’ è sempre sfida Quagliarela-Agliardi, che vede vincente ancora il portierone, che si supera su un diagonale del napoletano. Al 66’ il Bologna cambia le carte per smuovere la situazione via gli ex Pazienza e Motta, entrambi ammoniti, dentro Pulzetti e Khrin. Quagliarella è decisamente ispirato serve una palla deliziosa a Bendtner, ma si fa anticipare da Cherubin. Al 70’ incredibile pareggio con Taider con un destro teso, avviato da un disimpegno errato. Conte e Alessio mettono Giovinco per Quagliarella e poi Asamoah per De Ceglie e pochi minuti dopo Vucinic per Isla e Juve a trazione offensiva come a Copenaghen con il 4-3-3. La Juve si complica moltissimo le cose, mentre da Milano arriva la notizia del vantaggio dell’Inter contro la Sampdoria. E si ripete quello che avvenne un anno fa a Torino e Bologna che si conferma avversario ostico per la Juve. Juve rabbiosa, ma non riesce a battere di nuovo Agliardi. Juve sbilanciata e Bologna che prova le ripartenze. Nel recupero una punizione che sembra quasi un corner di Pirlo che taglia tutta l’area, Giovinco raccoglie crossa e si erge come un gladiatore Pogba, che segna un goal pesantissimo e che consacra questo giovane. Lo Juventus stadium esplode per una vittoria meritata, che sembrava davvero complicata e risolto dal giovane francese stratosferico, freddo sulle orme dei giganti francesi bianconeri. La Juve delle seconde linee, che però ha rispolverato alcuni dei suoi gioielli e nel finale trova la vittoria. Non c’è il tempo di esultare che sabato arriva l’Inter vincente tra le polemiche con la Sampdoria e che scavalca il Napoli caduto a Bergamo. Insomma è di nuovo Juve-Inter la grande sfida sul campo e non solo, che si ritrovano dopo anni a fronteggiarsi lo scudetto. Una cosa è certa, sarà un gran bel derby d’Italia.

Daniele Corvi – Agenzia Stampa Italia