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(ASI) Trasferta difficile per la Juve, che vuole dimenticare la delusione di Copenaghen, ripartendo dalla Sicilia, ma con un Catania che ha sempre vinto tranne un solo pareggio sfortunato con il Napoli. Assente Marchisio per affaticamento, dentro lo scalpitante Pogba e in attacco l’inedita coppia Vucinic e Benthner. Il Catania prova un coraggioso 3-5-2. Bell’inizio con un cross pericoloso in area bianconera di Izko e tiro di Vidal che impegna Andujar.  La Juve fa la partita, costringendo il Catania a mettere una difesa a cinque, che cerca di affidarsi a delle ripartenze soprattutto sulla destra con Gomez, tenuto a bada però da Chiellini. Ma la Juve trova difficoltà a trovare gli spazi. Da una punizione di Pirlo pericoloso, Berghessio respinge di testa e Asamoah di contro balzo ci arriva. Gomez lanciato dal portiere si ritrova in zona favorevolissima, ma l’arbitro annulla tutto, per aver dato ad Andujar il permesso di riprendere il gioco. Studio da parte di entrambe, con ritmi lenti. Pericolosa incursione di Gomez, ma Barzagli salva. Il Catania, spinta da un ottimo esordiente Rolìn, sale e impegna la Juve. Rolìn viene ammonito, per aver toccato la palla con il braccio, impedendo a Vucinic di involarsi in area. Si vede Benthenr che su cross di Asamoah colpisce debolmente. Berghessio non sfrutta un’occasione d’oro, poi Asamoah rischia grosso e atterra Gomez, ma l’arbitro lo grazia. Al ’25 goal del Catania: da un cross in Lodi, colpisce di testa il palo Spolli e Berghessio con un tap in segna; ma la Juve protesta con forza per fuorigioco e dopo un colloquio tra i giudici di gara lo annulla per la rabbia dei tifosi del Massimino. Zero a zero, ma il Catania si innervosisce e Spolli viene ammonito per un duro intervento su Vucinic. E poi Barrientos per un altro brutto fallo su Pirlo e Marchese su Lichsteiner. Il pubblico si scalda e inizia ad applaudire con ironia. Gran parata di Andujar su colpo di testa di Benthner annullato dall’arbitro per fuorigioco, che il Catania sa ben attuare. Pogba al ’35 prova l’impresa, ma scheggia la traversa. Altra ammonizione del Catania per l’ex Legrottaglie, che però poco dopo salva su Vucinic provvidenzialmente. La Juve sfiora il vantaggio al ’40 con tiro da posizione ravvicinata di Vucinic su cross di testa di Benthner e poco dopo Andujar si ripete su tiro Pirlo. La Juve dopo il caos del goal fantasma di Berghessio, che pare effettivamente fosse in posizione regolare, ha ripreso il gioco e il Catania nervosissimo viene salvato da un super Andujar. Sia per le occasioni che per il possesso palla il bilancio è nettamente a favore dei bianconeri, ma il Catania con sole due occasioni ha sconvolto gli equilibri con il vantaggio annullato a Berghessio con tante polemiche, che si faranno sentire a lungo con l’arbitro Gervasoni sulla graticola.

Ripresa come l’avvio tra i fischi. Catania calmo, deciso e più offensivo, che fa la partita. Dopo essere stata un po’ in ombra, tocco illuminato di Vucinic, per Benthner, in sospetto fuorigioco, miracolo di Andujar e deposita in rete Vidal per il vantaggio juventino. La Juve riprende il dominio, con un ottimo Barzagli a coprire. Il Catania al 18’ si fa pericoloso con Berghessio e Gomez. Vidal subito dopo con uno slalom va il tiro, ma di poco meno di 2 metri non centra. Al ’67 viene espulso Marchese per un’ingenuità colpisce palesemente di mano la palla impendendo a Vucinic di andare in porta e Catania in dieci. Andujar sul proseguo salva su Pogba. Ammonito severamente Vidal su fallo di Rolìn. Primo cambio esce un deludente Barrientos per Castro. Ma il Catania non molla va tutta avanti e si rende pericoloso con Gomez. Al ’70 Andujar è provvidenziale su Benthner. La Juve è un po’ troppo leggera e il Catania non molla nonostante l’inferiorità numerica. Al ’77 cambi: esce Vucinic per Giovinco e Biagianti per l’ex Juve Almiron. Al 80’ debutta Morimoto per un poco lucido Gomez. Il Catania fa guardia con un Izko inarrestabile. Pogba impegna Andujar che ancora una volta è provvidenziale. Al 88’ esce un non brillantissimo Lichsteiner per Caceres. Benthner prova a inserirsi più volte in area, ma Legrottaglie e compagni lo arginano sempre. Ultimo cambio a inizio recupero Juve entra Padoin per un buon Pogba. Giovinco lanciato in area viene fermato da Legrottaglie, ma l’arbitro ancora una volta non fischia, lasciando correre ancora una volta. Secondo tempo dopo il goal e l’espulsione di Marchese gestito benissimo dalla Juve, che poteva anche arrotondare il vantaggio, che comunque ha visto un Catania coraggioso e agonistico, che esce sconfitta a testa altissima e arrabbiatissima per la beffa del goal annullato a Berghessio, forse poi la Juve avrebbe comunque raddrizzato la partita, ma per gli etnei il giusto rammarico e la rabbia rimane.

 

Deniele Corvi – Agenzia Stampa Italia