Caldo, Confeuro: “Politiche strutturali contro cambiamento clima e stop combustili fossili

(ASI) “Confeuro condivide il monito del segretario esecutivo delle Nazioni Unite per il cambiamento climatico, Simon Stiell, che ha lanciato un nuovo allarme sull'impennata dei disastri ambientali causati dal riscaldamento globale e sulla crescente dipendenza dell'umanità da carbone, petrolio e gas.

Un richiamo che assume ancora più forza mentre una nuova ondata di caldo investe l'Europa e gli incendi continuano a devastare vaste aree del continente. Da tempo - dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro - Confederazione Agricoltori Europei - sollecitiamo governi e istituzioni ad adottare politiche strutturali e di lungo periodo per contrastare il cambiamento climatico, che sta mettendo in ginocchio territori, comunità e il comparto agricolo. Non siamo più di fronte a eventi eccezionali, ma a fenomeni sempre più frequenti e distruttivi, con costi umani, ambientali ed economici ormai insostenibili. È evidente - prosegue Tiso - che occorre invertire la rotta, accelerando la transizione energetica e riducendo progressivamente la dipendenza dai combustibili fossili. Una scelta indispensabile non solo per la tutela dell'ambiente, ma anche per contenere i costi che gravano su famiglie e imprese, come dimostrano i continui rincari dei carburanti e l'aumento dei costi di produzione. Servono investimenti in energie rinnovabili, infrastrutture resilienti, gestione sostenibile delle risorse idriche e strumenti efficaci di prevenzione. Solo attraverso una strategia condivisa e lungimirante sarà possibile difendere l'agricoltura e, più in generale, l’intero pianeta, garantire la sicurezza alimentare e consegnare alle future generazioni un territorio più sicuro e vivibile".

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