No Tav, Schlein e Conte condannano le violenze: "Il governo non strumentalizzi"

(ASI) La contrapposizione sulla Torino-Lione dura da oltre trent'anni. Il movimento No Tav si oppone da sempre alla realizzazione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità che collega Italia e Francia.

I No Tav contestano l'impatto ambientale, economico e territoriale. I governi italiani che si sono succeduti nel corso degli anni, hanno sempre confermato la prosecuzione dell'opera, ritenuta strategica sia dall'Italia sia dall'Unione europea nell'ambito della rete TEN-T.

Le violenze registrate nei giorni scorsi durante la manifestazione del movimento No Tav in Val di Susa hanno portato nuovamente in primo piano il confronto politico tra maggioranza e opposizioni, sull’argomento. Gli scontri sono avvenuti nell'area del cantiere della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione, sia la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein sia il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte hanno condannato senza ambiguità gli episodi di violenza, ma contestando l'utilizzo politico della vicenda da parte della maggioranza di governo, accusato di strumentalizzazione.

Durante la protesta si sono infatti registrati momenti di forte tensione con le forze dell'ordine, che hanno portato al lancio di oggetti e al danneggiamento di alcune strutture di cantiere. Successivamente la Procura di Torino ha avviato gli accertamenti sugli episodi e ha formulato delle richieste di misure cautelari nei confronti di alcuni indagati sulla vicenda.

Dall’altro lato, la maggioranza sostiene l'esecutivo attribuendo alle opposizioni, la responsabilità politica per il clima creatosi attorno alla protesta, sostenendo che alcune prese di posizione pubbliche avrebbero contribuito a legittimare il movimento No Tav, dandogli forza e sostanzialmente “istigandolo”. Le opposizioni negano fermamente questa narrativa, ribadendo di aver sempre distinto il diritto di manifestare dalla condanna di qualsiasi comportamento violento.

Le indagini della magistratura proseguono in maniera del tutto autonoma e nel rispetto del confronto politico, Le autorità saranno chiamate ad accertare le responsabilità individuali per quanto avvenuto durante gli scontri della manifestazione.

Carlo Armanni - Agenzia Stampa Italia

Foto AI ChatGPT su prompt di Carlo Armanni

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