Agricoltura, Cerreto (FdI): Risposte concrete a filiera grano, altri 300 milioni con ColtivaItalia

(ASI) "Il tavolo di filiera convocato  dal ministro Francesco Lollobrigida conferma un metodo che questo Governo ha reso una costante, quello di ascoltare il mondo agricolo e trasformare il confronto in azioni concrete.

In una fase in cui il prezzo del grano duro è sceso a livelli insostenibili rispetto ai costi di produzione, ovvero dai 35 euro sl quintale di due anni fa ai 27 odierni, arrivano risorse e strumenti per difendere una filiera strategica per la nostra economia e per la nostra identità alimentare. Con il ColtivaItalia vengono destinati 40 milioni di euro specificamente al grano duro e, complessivamente, 300 milioni di euro di investimenti potranno sostenere anche il comparto cerealicolo, all'interno di un provvedimento che mette in campo oltre un miliardo di euro per il settore primario, il più grande della storia repubblicana. A queste misure si aggiungono il sostegno contro il caro fertilizzanti, il rafforzamento dei controlli sulle importazioni, gli investimenti nella ricerca e nelle TEA e una campagna di promozione della pasta ottenuta da grano italiano, tutte misure volte ad implementare la quota di autoproduzione e di esportazione. Dal 2022 ad oggi il Governo Meloni ha già destinato 2,5 miliardi di euro al settore cerealicolo, tra PAC, PNRR, Piano nazionale complementare, Fondo grano duro e Distretti del cibo. È la dimostrazione di una visione che tutela il reddito degli agricoltori, garantisce concorrenza leale e difende la qualità delle produzioni italiane. Sostenere il grano italiano significa rafforzare la sovranità alimentare nazionale e dare un futuro a migliaia di imprese agricole." È quanto dichiara in una nota Marco Cerreto, deputato di Fratelli d'Italia e capogruppo in Commissione Agricoltura.

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