(ASI) Roma,– “Esponenti, giornalisti e commentatori del partito trasversale del riarmo – forti in tv e sui giornali ma senza nessun seguito tra le gente – sono andati in escandescenze dopo le affermazioni di Conte sulla Russia.
Tutto ció perché le parole del presidente hanno messo il dito nella piaga, hanno toccato il nervo scoperto della propaganda riarmista, smascherandola in modo per loro imbarazzante e intollerabile. Sono anni che diciamo che l’élite riarmista europea non vuole la pace in Ucraina perché così verrebbe meno la percezione del pericolo russo – che ovviamente in Ucraina è drammaticamente concreto, non potenziale. Sono anni che denunciamo l’uso strumentale della minaccia russa di un’invasione dell’Europa e di una retorica da guerra fredda, ironizzando sui cosacchi che verranno ad abbeverare i loro cavalli nelle fontane di Roma. Conte non ha fatto altro che ribadire questa nostra posizione usando parole chiare e forti che hanno scoperto le carte della narrativa dei riarmisti che quindi si sono rabbiosamente rivoltati contro di lui con l’accusa più trita e stupida, quella di essere filo-russo. Noi diciamo la verità, scomoda, e per questo ci attaccano e ci diffamano, nella speranza di intimidirci e di confondere le idee all’opinione pubblica. Ma il Movimento 5 Stelle non si lascia intimorire e continuerà a denunciare chi vuole spaventare i cittadini con la minaccia del nemico alle porte – che sia russo, cinese o marziano – per convincerli che è giusto spendere miliardi delle loro tasse per il riarmo invece che in sanità, istruzione, welfare, infrastrutture, ambiente”. Lo dichiarano i capigruppo M5S delle Commissioni Esteri e Difesa di Senato e Camera, Alessandra Maiorino, Francesco Silvestri e Arnaldo Lomuti.


