Riforma Elettorale, On. Mazzocchi (Presidente Cristiano Riformisti): “Condividiamo Calenda sui 5 poli, dissentiamo da Ravetto su preferenze di genere

(ASI) ”Come Cristiano Riformisti condividiamo la considerazione di Carlo Calenda sui 5 poli: la vera libertà di voto va difesa. Come Movimento dei Cristiano Riformisti accogliamo con assoluta convinzione la proposta lanciata da Calenda in merito alla creazione di 5 poli politici di cui 2 stabilmente posizionati al centro dello scacchiere .

Questo assetto rappresenta l’unica vera strada per garantire un funzionamento autentico del sistema proporzionale,rispettando la reale volontà degli elettori senza le forzature bipolari che hanno bloccato il Paese negli ultimi anni. La democrazia si fonda sulla libertà di scelta, un principio che deve applicarsi anche e soprattutto alle preferenze di genere.
In un sistema proporzionale puro e democratico riteniamo fondamentale superare l’attuale obbligo della doppia preferenza uomo-donna. Questa imposizione, nata con intenti positivi, si è però trasformata in un vincolo che svilisce il merito. Chiedere la rimozione di questo obbligo non significa penalizzare le donne ma valorizzarle nel profondo: il rispetto per la donna si dimostra garantendo pari opportuna di partenza e non imponendo quote o abbinamenti forzati sulla scheda elettorale.
La vera pari dignità di genere si ha nel votare chi si ritiene più valido, indipendentemente dal sesso. Questo concetto di merito e di democrazia spaventa chi preferisce le rendite di posizione.
Comprendiamo che una svolta in senso liberale e proporzionale possa non incontrare il favore di chi, come l’onorevole Ravetto di Futuro Nazionale ha spesso cavalcato dinamiche di bipolarismo passando da una coalizione all’altra, sfruttando i simboli di partito come veri e propri “taxi” elettorali per garantire la propria presenza nelle istituzioni.
Come Movimento continueremo sempre a batterci  per una politica fatta di idee, programmi e di rispetto per gli elettori sostenendo ogni iniziativa utile a garantire ai cittadini la libertà di voto."

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere