(ASI) “L’intento di Giuseppe Conte e del Movimento 5 Stelle di deformare la realtà dei fatti è irriducibile quanto disperato. Riguardo alla causa vinta dall’azienda Jc Electronics nei confronti dello Stato italiano, il dato oggettivo è che i contribuenti sono costretti a pagare 100 milioni a causa dei danni provocati dal governo Conte II.
La cifra sarebbe stata molto più alta, se il Ministero della Salute e il governo Meloni, su indicazione dell’Avvocatura dello Stato validata dalla Corte dei conti, non avessero scelto di trovare un accordo con la Jc Electronics per una transazione. Così si sono risparmiati 180 milioni. È d’obbligo ricordare che i soldi pubblici sperperati dal governo Conte II e dal commissario Arcuri per il maxi-affidamento più grande della storia repubblicana nell’acquisto di mascherine farlocche, che ammonta a quasi due miliardi di euro, avrebbero potuto essere investiti in favore della sanità. Se poi a questa già ingente cifra aggiungessimo i soldi buttati da M5s e Pd tra Superbonus, banchi a rotelle, vaccini acquistati in esubero, centri ‘primule’, reddito di cittadinanza, avremmo potuto davvero raggiungere cifre enormi. Lezioni di gestione delle finanze pubbliche da questi signori non le accettiamo proprio”. Così in una nota il senatore di Fratelli d'Italia Franco Zaffini, presidente della commissione Sanità e componente della commissione Covid.


