(ASI) "Oggi, con la firma del decreto che introduce un voucher annuale fino a 1.500 euro per gli studenti delle scuole paritarie, il Governo Meloni dimostra ancora una volta di privilegiare gli interessi di pochi a discapito della maggioranza.
Mentre le scuole statali versano in condizioni drammatiche, tra precariato e strutture fatiscenti, questa misura rappresenta l’ennesimo segnale di disuguaglianza. Il Ministro Valditara presenta il bonus come una conquista della libertà educativa, ma ciò che emerge anche qui - così come per il suo collega di partito nell’ambito sanitario - è una disparità di trattamento inaccettabile tra famiglie che si trovano nella medesima situazione economica. L’ennesimo sostegno pubblico riservato a una sola categoria di famiglie, a fronte di un aumento di oltre duecento milioni di euro ai finanziamenti per le scuole paritarie dall'insediamento del Governo Meloni. Oggi si aggiungono altri venti milioni per il bonus, dimostrando di come la destra sia contraria ai bonus solo quando non servono a finanziare le proprie priorità. Gli aiuti per il caro scuola dovrebbero essere equamente distribuiti in base al reddito, non al tipo di istituto frequentato. Insomma un’agenda di governo che ha come unico target, l’élite, le famiglie e gli studenti delle scuole statali possono continuare evidentemente a soccombere". Così in una nota la senatrice M5S Vincenza Aloisio.


