Treni, Federconsumatori: Alta velocità nel caos, due giorni consecutivi di gravi disagi.

Il trasporto ferroviario è ormai in stato di emergenza permanente. Dal nostro monitoraggio solo 6 giorni su 30 senza disservizi.

(ASI) +"Non passa giorno, ormai, senza che i passeggeri che viaggiano in treno siano costretti a subire disagi e disservizi. Dopo la sospensione della linea Milano Rogoredo–Piacenza di ieri, dovuta a verifiche tecniche sulla linea elettrica, con treni cancellati e ritardi fino a 120 minuti, oggi tocca alla tratta Napoli–Roma, paralizzata da danneggiamenti alla linea da parte di ignoti. I treni Alta Velocità sono stati instradati sulla linea convenzionale, con maggiori tempi di percorrenza fino a 90 minuti.

Due giorni, due linee strategiche, migliaia di passeggeri penalizzati. Ma la lista dei disagi, più o meno gravi, è ancora lunga. L’O. N. F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha monitorato i disagi nel 2026: mediamente, in 4 mesi, ogni mese, solo 6 giorni su 30 il servizio funziona regolarmente. I restanti 24 giorni si registrano disagi di varia entità, che ricadono sistematicamente sui cittadini, in particolare su lavoratori, pendolari e soggetti con minore flessibilità negli spostamenti.

Non si tratta più di episodi isolati: i disservizi sono ormai divenuti la regolarità. Questo è inaccettabile, specialmente in vista della stagione estiva che vedrà maggiore traffico.

Visto il perdurare dei disagi, non capiamo se vi sia un problema di aggiornamento interno e il Ministro non ne sia costantemente al corrente, oppure, ancora peggio, se ne sia a conoscenza ma non ritenga utile far nulla per migliorare una situazione disastrosa, che ha assunto tratti ormai paradossali.

Anche alla luce di questa inerzia Federconsumatori ritiene non più rinviabile un incontro urgente con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per individuare misure strutturali capaci di ripristinare un servizio all'altezza delle aspettative dei cittadini e delle esigenze di un Paese moderno.

Ricordiamo a tutti i passeggeri coinvolti nei disagi di questi giorni che, in caso di ritardi superiori ai 60 minuti o di cancellazione del treno, hanno diritto al rimborso parziale o totale del biglietto secondo la normativa europea vigente.

Per assistenza, informazioni e supporto nelle pratiche di rimborso, è possibile rivolgersi agli sportelli Federconsumatori presenti su tutto il territorio nazionale.*

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