Marino, Ambrogiani(Si può fare): “Risonanza magnetica ormai sparita dai radar. Rocca silente”

(ASI) Lazio - “La comunità di Marino e il bacino territoriale della ASL Roma 6 sono stati ancora una volta lasciati in balia di promesse non realizzate e ormai rassegnati alla desertificazione sanitaria.

La tanto decantata risonanza magnetica per l’Ospedale San Giuseppe di Marino, promessa  con grande enfasi dalla Regione Lazio a guidata Rocca e centrodestra, e dalla dirigenza della ASL Roma 6, non è ancora arrivata. E non si sa neppure che fine abbia fatto. Tutto questo rappresenta un grave disservizio per i cittadini e una chiara dimostrazione dell’incapacità amministrativa della maggioranza regionale di centrodestra di mantenere fede agli impegni presi”. Così Sergio Ambrogiani, portavoce del comitato civico “Si può fare”, chiedendo ancora una volta chiarimenti in merito al mancato arrivo della strumentazione diagnostica tanto necessaria per il potenziamento del presidio ospedaliero di Marino. “La risonanza magnetica - continua Ambrogiani - non è un lusso, ma uno strumento fondamentale per garantire cure tempestive ed efficaci a tanti pazienti. Il mancato rispetto di questa promessa è l’ennesima dimostrazione di come la destra al governo della Regione Lazio sia distante dalle reali esigenze dei territori. Invece di potenziare i servizi sanitari, assistiamo a continui ritardi e a un pericoloso disinteresse per le strutture sanitarie locali come il nostro ospedale San Giuseppe, che meriterebbe certamente maggiore attenzione e risorse. Il nosocomio di Marino d’altronde è il fiore all’occhiello del nostro territorio e Regione Lazio ed Azienda sanitaria dovrebbero subito invertire la rotta”, chiosa Sergio Ambrogiani.

 

 

*Fonte foto Marco Montini

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere