Comitato Politico Internazionale "Unite per Unire": un Paese unito nell'uguaglianza delle opportunità, nel merito e nella solidarietà
ROMA – È stato approvato, nei giorni scorsi, all'unanimità, il Manifesto politico "Unione per l'Italia", da parte del Comitato Politico Internazionale del Movimento Uniti per Unire, al termine di un percorso di lavoro durato due mesi e sviluppato insieme alle realtà aderenti al movimento, con il contributo di professionisti, esperti di diversi settori, donne, giovani, seconde generazioni ed i nostri rappresentanti regionali ed internazionali.
Ampia è stata la partecipazione alla riunione conclusiva, svolta in presenza e tramite Zoom con partecipanti provenienti da numerose regioni italiane e dall'estero. La diretta streaming dell'iniziativa ha registrato inoltre circa 35mila visualizzazioni sui nostri social e Facebook.
Il documento sarà ora sottoposto a tutte le realtà associative, professionali e civiche interessate ad aderire al progetto "Unione per l'Italia", nato con l'obiettivo di contribuire alla costruzione di un Paese più moderno, inclusivo e competitivo.
QUATTRO LE PAROLE CHIAVE RICHIAMATE DURANTE L'INCONTRO: INNOVAZIONE, GIOVANI, INTEGRAZIONE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE.
Al centro del percorso anche il rispetto dei diritti umani, la cooperazione economica, la valorizzazione delle competenze, la semplificazione amministrativa e il superamento degli eccessi burocratici.
Nel corso della riunione sono stati affrontati temi legati alla rappresentanza, alla partecipazione democratica, alla scuola, all'integrazione e al coinvolgimento delle nuove generazioni nei processi sociali e politici. Presentate inoltre ulteriori proposte operative finalizzate ad ampliare il percorso programmatico del movimento, con particolare attenzione alla partecipazione delle donne e al dialogo tra culture, comunità e professioni diverse.
"Insieme si costruiscono progetti solidi e duraturi" è stato il messaggio simbolico richiamato durante l'incontro per sottolineare l'importanza del lavoro di squadra, della partecipazione condivisa e della costruzione collettiva dei percorsi associativi e progettuali.
In occasione della Festa dell'Eid del 27 maggio 2026, il Prof. Foad Aodi ha inoltre consegnato 22 tessere AISCNEWS a giornalisti, corrispondenti, collaboratori di redazione, fotografi ed esperti in social media presenti all'iniziativa, rafforzando ulteriormente la rete internazionale dell'informazione e della comunicazione collegata ai progetti associativi.
Aodi ricorda il ruolo decisivo della Scuola Unione per l'Italia, il cui contributo è iniziato da 3 anni, e ha disegnato la strada per la nascita del Comitato Politico Internazionale Uniti per Unire per decidere tutti insieme le nostre decisioni e proposte politiche e riempire un voto di rappresentanza del mondo delle professioni internazionale.
PREAMBOLO
L'Italia ha bisogno di unità reale, non retorica. Un'Italia dove qualità della vita, sanità, scuola e lavoro non dipendano dal CAP di nascita. Dove l'integrazione è forza, l'innovazione è priorità e la Costituzione diventa pratica quotidiana.
Seguiamo da anni i principi dei Manifesti "Buona Immigrazione" e "Buona Sanità Internazionale": integrazione legale, merito, cooperazione globale, zero discriminazioni.
Slogan ;No medici spie. No insegnanti spie. No ai pregiudizi per andare oltre l'integrazione .Siamo tutti italiani uniti nelle diversità che è una ricchezza.
Unione per l'Italia nasce per costruire ponti, non muri.
Per ogni area attiviamo una Commissione + Gruppi di Lavoro con monitoraggio pubblico.
1. STATO, GIUSTIZIA E BUROCRAZIA ZERO
Obiettivo: Ristabilire fiducia nelle istituzioni con regole chiare e tempi certi.
- Semplificazione normativa: meno leggi, più chiare, con revisione triennale di ciò che è inutile.
- Giustizia veloce: tempi certi per i processi, responsabilità per chi sbaglia, risorse adeguate a magistratura e personale.
- Sportello unico digitale per investimenti: massimo 60 giorni per le autorizzazioni, sia in Italia che per internazionalizzare dall'Italia.
- Codice penale europeo armonizzato: eliminazione di disparità e convenienze criminali tra Stati UE.
2. LAVORO, GIOVANI, IMPRESE, FAMIGLIA E RUOLO DELLA DONNA
Obiettivo: Fermare precarietà e fuga dei talenti.
- Salario minimo agganciato al costo della vita e contrasto a caporalato e morti sul lavoro con controlli reali e sanzioni certe.
- Patto giovani: credito d'imposta per chi assume under 35, servizio civile universale potenziato, canoni calmierati per l'affitto.
- Sostegno a giovani e coppie: incentivi per entrare nel lavoro, agevolazioni per sposarsi, fare famiglia, avere figli e accedere alla casa.
- Licei Scolastici del Lavoro: scuole pratiche in collegamento con aziende, artigiani e imprese per acquisire competenze reali dal primo giorno.
- Valorizzazione del ruolo della donna: parità salariale reale, congedi parentali equi, quote per ruoli decisionali, percorsi di leadership al femminile.
- Taglio del cuneo fiscale e flat tax per partite IVA e PMI, con detraibilità reale e semplificazione.
3. SANITÀ UNICA ITALIANA: PUBBLICA, ACCREDITATA, PRIVATA
Obiettivo: Sanità pubblica, universale, uguale dal Nord al Sud.
- Riforma radicale del SSN: nuova governance, contratto nazionale, carriera meritocratica, zero sprechi.
- Zero violenza sui professionisti sanitari; stop a medicina difensiva, fai-da-te e pratiche fuori legge.
- Collaborazione interprofessionale tra medici, infermieri, tecnici, farmacisti, psicologi.
- Rete territorio-ospedale-università: potenziamento di medici di famiglia e territorio, ambulatori per codici bianchi, ospedale per codici gialli e rossi.
- Prevenzione e telemedicina per ridurre liste d'attesa, soprattutto nelle aree interne e per le cronicità.
- Prevenzione geriatrica potenziata: screening mirati, diagnosi precoce, assistenza domiciliare con fisioterapia e supporto psicologico per ridurre le ospedalizzazioni.
- Formazione etica all'IA per i medici, con regole chiare su privacy e uso dei dati.
- Internazionalizzazione sanitaria: l'Italia come ponte tra Europa, Mediterraneo e Africa, valorizzando medici e professionisti sanitari di origine straniera.
4. POLITICA ESTERA, DIFESA E SVILUPPO
Obiettivo: Politica estera credibile e morale.
- No alle guerre, sì alla pace attiva: mediazione, difesa europea comune, disarmo controllato.
- Difesa dei diritti umani in Italia e nel mondo. Nessun accordo con regimi che li violano.
- Sostegno ai paesi in via di sviluppo e lotta alle cause delle pandemie: cambiamento climatico, conflitti, insicurezza idrica e alimentare.
- Cooperazione allo sviluppo legata a migrazione legale e stabilità nel Mediterraneo e in Africa.
- Informazione libera: libertà di stampa non negoziabile, trasparenza sui finanziamenti ai media, lotta alla disinformazione senza censure preventive.
5. ISTRUZIONE, UNIVERSITÀ, RICERCA E PROGETTO "CONNETTIAMOCI"
Obiettivo: Scuola e università che formano cittadini e innovatori.
- Riforma della scuola superiore in 3 anni: biennio comune e terzo anno con specializzazioni in materie scientifiche, classiche, tecniche e industriali, con insegnamento di 3 lingue. Più pratica, meno teoria: laboratori, tirocini, esperienze concrete.
- Scuola pubblica laica e inclusiva: docenti rispettati e retribuiti, educazione civica, finanziaria e digitale obbligatoria, più autonomia e meno burocrazia.
- Università finanziata per qualità e ricerca, non per numero di iscritti. Diritto allo studio reale: borse, alloggi, mense.
- Università della Tecnologia italiana: polo d'eccellenza per IA, digitale e ricerca, per trattenere i talenti in Italia.
- ITS e formazione professionale collegati al mercato del lavoro, con riconoscimento delle competenze acquisite.
- Orientamento lavorativo in università: albi professionali, partita IVA, fisco, gestione dello studio.
- Lotta all'abbandono universitario con tutoraggio e supporto pratico.
- Stop alla fuga all'estero: attrazione di studenti stranieri e valorizzazione di chi rientra.
- Progetto "Connettiamoci": coaching educativo e relazionale per ragazzi, insegnanti e genitori. Incontri pratici su autostima, comunicazione, uso consapevole del digitale, gestione delle emozioni e del conflitto. Supporto concreto a scuola e famiglia per ricostruire connessioni vere.
6. INTEGRAZIONE, CITTADINANZA E LOTTA ALLA GHETTIZZAZIONE
Obiettivo: Una società coesa che cresce con l'apporto di tutti.
- Immigrazione legale e programmata in base ai fabbisogni del Paese. Integrazione tramite lingua, lavoro e rispetto delle leggi.
- Ius Soli per chi cresce e studia in Italia.
- Associazioni di origine straniera ai tavoli istituzionali per le politiche sociali e culturali.
- Dialogo interculturale e interreligioso basato su laicità dello Stato, educazione e prevenzione dell'estremismo.
- Lotta alla ghettizzazione tramite politiche abitative, scolastiche e del lavoro.
- Modello "Cristiani Moschea" come esempio operativo di ascolto e co-progettazione.
7. AMBIENTE, TRASPORTI E INNOVAZIONE
Obiettivo: Crescita che migliora la vita reale delle persone.
- Lotta all'inquinamento atmosferico con agevolazioni e semplificazioni per le pratiche green.
- Trasporti sostenibili: incentivi alla mobilità pulita, semplificazione per il rinnovo delle flotte, supporto ai pendolari.
- One Health: salute umana, animale e ambientale collegate. Transizione ecologica giusta con rinnovabili e tutela del territorio.
- Investimenti in ricerca, startup, digitale e verde: PA digitale, dati aperti, procedure snelle.
- Scambio economico e imprenditoriale con i paesi del Golfo.
- "Banche delle idee" per startup sociali e giovanili.
- No alla povertà che lascia indietro: reddito di inclusione mirato e condizionato a percorsi attivi, sostegno a famiglie, anziani non autosufficienti e persone con disabilità.
8. DIRITTI, ANIMALI, PARI OPPORTUNITÀ, SICUREZZA SOCIALE
Obiettivo: Nessuno lasciato indietro.
- DonneUnite: parità salariale reale, congedi parentali equi, contrasto alla violenza di genere, più donne nei ruoli decisionali.
- Anziani: assistenza domiciliare con cure, fisioterapia e supporto psicologico per vivere meglio e ridurre i costi ospedalieri.
- Animali: pene più severe per il maltrattamento, anagrafe efficiente, sterilizzazione, sostegno ai rifugi, cimitero per animali in ogni città.
- Sport per tutti: impiantistica pubblica accessibile, prevenzione, educazione motoria a scuola e sport senza confini come strumento di dialogo, inclusione e pace.
METODO: COMMISSIONI E GRUPPI DI LAVORO
Per ogni macro-area formiamo una Commissione tecnica e Gruppi di Lavoro con professionisti, accademici, imprenditori, rappresentanti delle comunità straniere.
Obiettivi semestrali, KPI misurabili, report pubblico.
Ci valutiamo sui fatti: meno liste d'attesa, più giovani al lavoro, meno burocrazia, più integrazione reale.


