(ASI) “La relazione europea sulla politica di concorrenza e competitività entra ormai nella sua fase conclusiva e il confronto di queste settimane sta producendo risultati importanti. Molte delle proposte avanzate dal gruppo ECR sono state recepite e contribuiranno in maniera concreta all’impostazione finale del documento”.
Lo dichiara l’europarlamentare di Fratelli d’Italia-ECR Marco Squarta, al termine dell’ultima riunione tecnica e politica dedicata al dossier, tenuta proprio oggi a Strasburgo.
“Nel corso dei lavori abbiamo portato avanti con determinazione una linea chiara e coerente, quella di costruire una politica della concorrenza capace di rafforzare davvero il sistema produttivo europeo, evitando approcci ideologici, nuove rigidità burocratiche e impostazioni che rischiavano di allontanare il testo dalle reali esigenze di imprese, lavoro e competitività”.
“Il contributo del gruppo ECR – prosegue Squarta – è stato riconosciuto nel merito su numerosi passaggi della relazione. Dai temi legati alla semplificazione e alla necessità di evitare nuovi livelli burocratici europei, fino alla difesa di un approccio innovatore sull’industria, sull’energia e sulle politiche di concorrenza, a tutela dei settori maggiormente incidenti sull’economia reale, e ottenendo garanzie sulla salvaguardia delle imprese europee. Le richieste avanzate dal nostro gruppo hanno inciso concretamente nell’evoluzione del testo”.
“Abbiamo lavorato in queste settimane con spirito costruttivo ma anche con grande fermezza, chiedendo equilibrio, realismo e una maggiore attenzione alla competitività europea in un contesto internazionale sempre più complesso, che vede i i Paesi extra UE adottare misure più garantiste a difesa delle proprie economie. Oggi possiamo dire che quel lavoro sta emergendo con chiarezza”. “La relazione si avvia ora verso gli ultimissimi passaggi tecnici e politici già previsti nei prossimi giorni. L’obiettivo è arrivare rapidamente alla definizione finale del documento, consolidando un testo più equilibrato, più concreto e maggiormente aderente alle priorità strategiche dell’Europa, in sostanziale condivisione con gli altri gruppi politici, che ringrazio per i preziosi contributi. Ognuno ha messo a disposizione lavoro e disponibilità al compromesso, abbiamo mediato come si dovrebbe sempre fare nei consessi istituzionali”, conclude Squarta.e nei consessi istituzionali”, conclude Squarta.


