Antiriciclaggio: il GAFI-FATF promuove il sistema italiano

(ASI) Il sistema italiano di prevenzione e contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo ottiene una valutazione positiva a livello internazionale. È quanto emerge dal nuovo Mutual Evaluation Report  del GAFI-FATF (Gruppo di Azione Finanziaria), approvato nel corso della sessione plenaria svoltasi a Città del Messico nel febbraio 2026 e pubblicato il 23 aprile.

Il Rapporto esprime un giudizio favorevole complessivo sull'Italia, riconoscendo la solidità ed efficacia del sistema nazionale nelle attività di prevenzione e contrasto del riciclaggio, del finanziamento del terrorismo e del finanziamento della proliferazione delle armi di distruzione di massa. Rispetto alla precedente valutazione del 2016, il GAFI-FATF rileva un significativo rafforzamento dell'assetto istituzionale e operativo, nonché un miglioramento delle capacità di individuazione e contrasto dei fenomeni finanziari illeciti. In particolare, tra le altre cose, sono valutati positivamente la qualità e completezza dell'analisi dei rischi; l'elevato livello di coordinamento tra le autorità competenti; l'efficacia della supervisione sul settore finanziario insieme alla accresciuta consapevolezza del settore privato; il contributo dell'Italia alla cooperazione internazionale. Il Rapporto riconosce inoltre la presenza di presìdi specifici per la vigilanza sui fornitori di servizi in valute virtuali, a conferma dell'attenzione del sistema italiano verso i nuovi rischi emergenti.

L'attività di coordinamento con il GAFI-FATF è svolta dalla direzione Prevenzione e Contrasto dell'utilizzo del sistema finanziario per fini illeciti del ministero dell'Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere