Turismo, Confeuro al ministro Mazzi: "Valorizzare rapporto con agricoltura"

(ASI) "Confeuro, Confederazione degli Agricoltori Europei, intende innanzitutto rivolgere i più sentiti auguri di buon lavoro a Gianmarco Mazzi, nuovo Ministro del Turismo del Governo italiano. Al contempo - dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro - auspichiamo che il nuovo ministro possa lavorare con determinazione al rafforzamento del legame tra turismo e agricoltura, due comparti profondamente connessi e strategici per lo sviluppo economico e sociale del Paese".

Secondo Confeuro, il rapporto tra settore primario e turismo rappresenta infatti una leva fondamentale per la crescita dei territori e per la valorizzazione delle produzioni locali: "Pensiamo, ad esempio, al turismo enogastronomico - prosegue Tiso - che coinvolge migliaia di piccoli e medi agricoltori e rappresenta un importante motore di sviluppo per molte realtà rurali italiane". L'associazione sottolinea inoltre la necessità di rafforzare questo legame soprattutto nelle aree interne del Paese, dove il fenomeno dell'abbandono delle terre agricole continua a rappresentare una criticità significativa. "È proprio in questi territori - evidenzia Tiso - che l'integrazione tra agricoltura e turismo può contribuire a generare nuove opportunità economiche, contrastando lo spopolamento e favorendo la tutela del paesaggio rurale". Un ulteriore aspetto centrale riguarda il coinvolgimento delle giovani generazioni. "La valorizzazione dei giovani - conclude il presidente di Confeuro - deve rappresentare una priorità. Il binomio tra agricoltura e turismo può costituire una risposta concreta per favorire nuova occupazione, sostenere l'imprenditoria agricola e rafforzare il percorso di rilancio e tutela del Made in Italy". Confeuro ribadisce infine la propria piena disponibilità al dialogo e alla collaborazione con il Ministero del Turismo, "nell'ottica di costruire iniziative e politiche condivise utili al rilancio del settore turistico e alla valorizzazione del comparto agricolo nazionale".

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