Pasqua, Tiso(Accademia Ic): “Comunità internazionale torni a investire nella pace”

(ASI) “In un tempo segnato da conflitti, tensioni e incertezze globali, una festività assume un significato ancora più profondo. La Pasqua rappresenta infatti un simbolo universale di rinascita: il passaggio dall’oscurità alla luce, dalla sofferenza alla possibilità di un nuovo inizio. In un mondo attraversato da guerre, divisioni e crescenti tensioni internazionali, questo messaggio appare oggi più attuale che mai.

Ogni anno, durante le festività pasquali, si rinnova un desiderio collettivo: quello di fermare, anche solo simbolicamente, i conflitti. Dalle guerre più vicine a quelle più lontane, milioni di persone condividono lo stesso bisogno: silenzio al posto delle armi, dialogo al posto dello scontro, umanità al posto dell’odio. Anche quando si tratta di una pausa fragile e temporanea, il suo valore simbolico resta potente e ricorda a tutti che la pace non è un’utopia, ma un obiettivo da perseguire con responsabilità e coraggio. La Pasqua - dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune - inoltre ci invita a riflettere sulla necessità di rimettere al centro la dignità umana. In un momento storico segnato da guerre e profonde divisioni, il messaggio pasquale ci ricorda che nessun conflitto può cancellare il bisogno universale di pace. La speranza d’altronde - prosegue Tiso - non è un gesto ingenuo, ma un atto di responsabilità. È la capacità di credere che, nonostante le difficoltà e le tensioni internazionali, il dialogo e la cooperazione possano prevalere sulla logica dello scontro. L’auspicio dunque è che questa Pasqua possa rappresentare per tutti un momento di riflessione e di rinnovato impegno civile e istituzionale, affinché la comunità internazionale torni a investire con determinazione nella diplomazia e nella solidarietà tra i popoli. Che la speranza e la pace possano davvero vincere sulle guerre”, conclude Tiso.

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