(ASI)“Apprendiamo della visita odierna a Roma delle eurodeputate di AVS, Ilaria Salis e Benedetta Scuderi, in luoghi occupati, alcuni dei quali oggetto di indagini per minacce e comportamenti intimidatori da parte dei latinos, che ormai controllano il quartiere, nei confronti di famiglie realmente in difficoltà.
Una presenza che ha il sapore della propaganda ideologica più che dell’ascolto serio dei problemi”.
Lo dichiarano Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, e Daniele Catalano, capogruppo della Lega nel Municipio XI in merito all'incontro organizzato dall'Unione Inquilini tra via dell'Impruneta, ex scuola 8 marzo alla Magliana e Vigne nuove.“È paradossale – proseguono – che chi oggi denuncia infiltrazioni, degrado e marginalità nelle case popolari sia espressione di una parte politica che governa da anni questa città, ieri con i sindaci del Partito Democratico e oggi sostenendo la maggioranza di Roberto Gualtieri. Se queste condizioni esistono, la responsabilità è prima di tutto loro. Ancora più grave è la legittimazione di realtà illegali: le occupazioni abusive non sono un modello sociale, ma una violazione della legge che danneggia proprio le famiglie oneste in graduatoria, quelle che rispettano le regole e aspettano un alloggio da anni. Andare in quei luoghi, senza una parola chiara di condanna significa calpestare lo Stato di diritto”.“Assistiamo all’ennesima operazione ipocrita: si governa e contemporaneamente si fa finta di essere all’opposizione, si tollera il degrado e poi lo si usa come palco politico. È un cortocircuito che Roma non può più permettersi”. concludono Santori e Catalano.


