Referendum sulla giustizia, Tiso(Accademia IC): “L’affluenza è vittoria della democrazia”

(ASI) “Al netto del risultato tecnico del referendum costituzionale sulla giustizia, che ha visto prevalere il No, e delle riflessioni politiche che lasciamo agli addetti ai lavori, ciò che riteniamo più significativo è l’importante affluenza alle urne, che ha sfiorato il 60 per cento”.

Lo dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente dell’associazione Bandiera Bianca“

La partecipazione di milioni di italiani al .voto rappresenta infatti un segnale incoraggiante per la nostra democrazia. Dopo anni segnati da un progressivo distacco dalla partecipazione elettorale, vedere così tanti cittadini tornare alle urne significa che la coscienza civica e il senso di responsabilità collettiva non sono perduti. La vera vittoria di questa consultazione - aggiunge la portavoce CaRmela Tiso - è proprio la vitalità della partecipazione democratica del Paese. Accademia Iniziativa Comune si augura che questo segnale venga raccolto con attenzione dalla politica e dalle istituzioni, che devono tornare a lavorare con determinazione per avvicinare sempre più i cittadini alla vita pubblica e alla partecipazione al voto. Sono infatti i cittadini, con la loro partecipazione e le loro scelte, a determinare il destino del Paese e a dare forza alla nostra democrazia”, conclude Carmela Tiso.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere