(ASI) "La demografia non è neutra, l'Italia invecchia e senza servizi adeguati, dagli asili nido al welfare territoriale, i divari di genere e generazionali continueranno ad ampliarsi". È l'avvertimento lanciato da Stefania Bonaldi, responsabile Professioni nella segreteria del Partito Democratico, intervenendo al convegno di Confprofessioni Giovani, dove ha affrontato anche i temi della trasformazione digitale e dell'accesso alle professioni.
Sul digitale, l'esponente dem ha ricordato il lavoro del Laboratorio Politiche Tecnologiche del PD sull'impatto dell'IA: "L'intelligenza artificiale entra nel cuore delle professioni intellettuali. Senza regole rischiamo di spostare valore e potere dalle persone alle piattaforme. Sosteniamo il diritto alla alfabetizzazione digitale per tutti, che non può essere un costo per i giovani professionisti". Bonaldi ha poi indicato nell'accesso alle professioni "il nodo più urgente", citando la testimonianza di un giovane aspirante notaio costretto ad anni di attesa tra prove e correzioni. "Questo è il cuore del divario generazionale: procedure pensate per un mondo che non esiste più. Chi è già dentro non ha interesse a cambiare le regole, per questo la politica deve intervenire. Se vogliamo parlare di futuro delle professioni – ha concluso – dobbiamo rendere i percorsi di accesso più rapidi, equi e moderni. Un Paese che fa aspettare anni i suoi giovani professionisti è un Paese che si priva della sua stessa energia".

