(ASI)" Nell'udienza di mercoledì sui fatti della CGIL, l'avvocato Trisciuoglio, come già annunciato, ha chiesto la rinnovazione del dibattimento dopo le dichiarazioni di Piantedosi su Quarta Repubblica, in cui il Ministro ammetteva apertamente la discriminazione politica nei confronti degli imputati del 9 ottobre.
Dopo che il tribunale si è riservato di considerare la questione nel merito, c'è stata l'arringa del procuratore della Repubblica. Confermata la richiesta di condanne identiche al primo grado, il Procuratore ha chiesto inaspettatamente ed in un giro di vite repressivo e imprevedibile, il sequestro del passaporto a Roberto Fiore e Luca Castellini in virtù del loro ruolo di segretario e vicesegretario del movimento Forza Nuova. La motivazione del supposto pericolo di fuga è che il movimento si sta allargando in una intensa attività sul territorio ed a livello europeo si fregia di un'importante attività con in partito europeo APF.
Il rapporto della Digos forse causato dalle denunce di Fiore a 7 esponenti della Digos per falso e per aver omesso atti favorevoli alla difesa. Dopo un'ora di camera di consiglio il tribunale ha deciso di non seguire il diktat repressivo della procura e ne ha respinto la richiesta.
La battaglia per la verità nel processo 9 ottobre continua e si prevedono nuovi colpi di scena."
Così in una nota della Segreteria Nazionale Forza Nuova

