Sociale, Tiso(Accademia): “Stato tuteli e valorizzi ruolo sociale della terza età”

(ASI) “La terza età è la fase che segue l’età adulta e ha inizio generalmente intorno ai 65 anni, spesso in coincidenza con il pensionamento. Essa non coincide automaticamente con una condizione di fragilità, ma rappresenta per molte persone un periodo di riorganizzazione della propria vita.

La terza età è spesso caratterizzata da una maggiore disponibilità di tempo libero, che può essere utilizzato per attività personali, culturali e sociali. Molti anziani svolgono un ruolo importante all’interno della famiglia, soprattutto come nonni, offrendo sostegno affettivo ed educativo alle nuove generazioni. Mentre, in ambito sociale, le persone in terza età possono contribuire attraverso il volontariato, la partecipazione ad associazioni e la trasmissione delle proprie competenze ed esperienze. Questo coinvolgimento favorisce il senso di utilità e di appartenenza alla comunità, contrastando l’isolamento sociale. E lo Stato come si pone di fronte a tutto questo? Di base teorica, le pubbliche istituzioni devono svolgere un ruolo fondamentale attraverso interventi economici, sanitari e sociali, ma purtroppo tali azioni troppo spesso rischiano di risultare insufficienti o inadeguate rispetto alla realtà vissuta dagli anziani. In particolare, la solitudine, l’isolamento affettivo e la distanza dei familiari rappresentano problemi profondi che non possono essere risolti solo con misure assistenziali. L’anziano rischia così di diventare invisibile. Per questo, a giudizio di Accademia Iniziativa Comune, è fondamentale superare una visione emergenziale e burocratica della vecchiaia, promuovendo politiche che valorizzino la prevenzione, le relazioni sociali e l’ascolto degli anziani. Solo attraverso un approccio più umano e inclusivo è possibile garantire una qualità della vita dignitosa in tutte le fasi dell’invecchiamento. Lo Stato, in sostanza, ha il dovere istituzionale di riconoscere e tutelare il valore della terza”. Così, in una nota stampa Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere