Sicurezza, Serracchiani (Pd): Piantedosi alimenta tensione, basta strumentalizzazioni e propaganda

(ASI) I fatti di Torino vanno condannati senza ambiguità. Chi ha aggredito le Forze dell'Ordine è responsabile di atti gravi e inaccettabili: la violenza non è mai una risposta legittima e non può essere giustificata in alcun modo. La destra al governo sta però portando avanti un gioco pericoloso. La vergognosa strumentalizzazione di chi non ha perso tempo ad accusare le opposizioni e, ovviamente... la magistratura. Ma alzare i toni e soffiare sul fuoco a loro serve a una cosa sola: distogliere l'attenzione dai fatti. E i fatti dicono che dopo oltre tre anni di governo non hanno dato risposte concrete. Non sull'economia, non sulla sanità, non sulla sicurezza, sulla quale hanno prodotto solo decreti repressivi, senza intervenire sui nodi reali: organici insufficienti, salari inadeguati, presidi territoriali indeboliti.


E al centro di questa operazione di propaganda, sempre lei, la riforma della giustizia. Ma chi è disposto a strumentalizzare tutto, anche episodi così gravi, dimostra una cosa sola: della giustizia non gli importa davvero. Da un Ministro dell'Interno ci si aspetterebbero parole di equilibrio e responsabilità istituzionale. Da Piantedosi abbiamo invece assistito all'ennesimo tentativo di alimentare la tensione.
E quando chi governa sceglie lo scontro invece delle soluzioni, il prezzo lo paga il Paese."Così in un video su Instagram, Debora Serracchiani, responsabile Giustizia nella segreteria nazionale del Pd.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere