(ASI) “Si torna a parlare in questi giorni di PNRR, perché il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge in materia. Come sapete ci occupiamo di sicurezza stradale: non vogliamo solo dare opinioni ma anche proporre iniziative concrete.
Nel PNRR, ad oggi, non vi sono fondi per la riparazione del manto stradale, gli unici presenti sono quelli collaterali per le aree interne, che includono anche il dissesto idrogeologico. Questo perché nelle linee guida del PNRR vi sono due indirizzi principali: quello della transizione ecologica e della riduzione dell'inquinamento. Si vuole ridurre il trasporto su gomma, incrementando altre modalità di spostamento come quello su ferro. Questo è un male perché, come sapete, per la sicurezza stradale bisogna intervenire e rendere le nostre strade più sicure, anche perché tutti noi continuiamo comunque a prendere l'auto.
Per la sicurezza delle nostre strade non perdiamo un'opportunità importante come quella del PNRR: inseriamo attraverso un decreto legge, anche la riparazione del manto stradale, utilizzando l'asfalto green, che consentirebbe un minor impiego di risorse naturali, una riduzione degli interventi di manutenzione e una sensibile diminuzione delle emissioni, così come già è stato fatto durante il Giubileo di Roma, per risistemare le strade.
Proprio in questi giorni anche l’AD di Anas, Claudio Gemme, ha toccato il tema auspicando che la Commissione Europea assicuri anche alle strade adeguati finanziamenti per renderle conformi alle sempre più esigenti direttive europee. Considerazioni che, provenendo da uno dei principali esperti del settore, che ha piena contezza degli investimenti in corso, contribuiscono a delineare con chiarezza la direzione da seguire” – È quanto ha dichiarato Barbara La Rosa, Portavoce di Federazione Italia.


