Ricci: "Il Governo italiano sostenga il regolamento europeo per i diritti dei passeggeri. Basta difendere solo le compagnie aeree"

(ASI) "Come Parlamento europeo stiamo lavorando per rafforzare i diritti dei passeggeri aerei proponendo un regolamento migliore rispetto a quello attuale ma il Consiglio europeo non ha accolto nessun punto che abbiamo proposto, scegliendo di difendere gli interessi delle compagnie aeree anziché pensare ai diritti dei passeggeri.

Per questo ieri, come risposta, il Parlamento lo ha approvato quasi all'unanimità, con il 97% dei voti a favore", così Matteo Ricci, europarlamentare PD (gruppo S&D) e vicepresidente della commissione Tran, inizia il suo discorso a Roma, presso lo "Spazio Esperienza Europa - David Sassoli", in occasione dell'iniziativa "Verso il nuovo regolamento sui diritti dei passeggeri"

"Tra le nostre proposte c'è quella di mantenere la soglia delle tre ore di ritardo per il diritto alla compensazione e di rendere quest'ultimo più automatico, mentre il Consiglio prone di aumentarle a quattro e, in alcuni casi, a sei. Un altro punto è quello di garantire che il bagaglio a mano standard e i servizi essenziali siano inclusi nel prezzo base del biglietto, evitando una frammentazione artificiale delle tariffe, che si rafforzi la tutela delle persone con disabilità o mobilità ridotta garantendo loro l'accompagnatore gratuito e prevedere posti gratuiti per i bambini sotto i 14 anni. - dichiara Ricci - Vorremmo poi che tutto questo valesse anche per le compagnie estere che lavorano su suolo europeo. - continua - Perché i Governi sono contrari? Perché subiscono pesantemente le pressioni delle compagnie aeree. Noi però non vogliamo danneggiarle, rafforzare i diritti dei passeggeri significa rendere il trasporto aereo più competitivo, migliorare l'accoglienza turistica e dare garanzie a famiglie e persone con disabilità. - conclude - Essendo fallito il trilogo per la seconda volta ora andremo in conciliazione per la terza lettura. Ci attendono sei mesi di battaglia e di trattative, ma siamo certi che i cittadini europei sono dalla nostra parte e ci faremo forti del 97% di voti favorevoli espresso ieri dal Parlamento".

 

 

*Fonte foto inviata da Matteo Riccci assieme al comunicato.

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