Sanità Lazio - Crisi occupazionale a Villa Luana, UGL Salute: “Nessun lavoratore sarà lasciato indietro, si lavori alla ricollocazione”

(ASI) La UGL Salute Lazio, rappresentata dal vicesegretario regionale Gianluca Gaeta, ha preso parte all'audizione presso la VII Commissione della Regione Lazio per denunciare la situazione di crisi occupazionale della Casa di Cura Villa Luana di Poli, dove si profila il rischio concreto di 25 licenziamenti.

Il sindacato ha chiesto con fermezza se l'azienda intenda avviare percorsi di riqualificazione per i lavoratori che ne hanno i requisiti, così da evitare qualsiasi ipotesi di esubero.

L'amministrazione ha risposto positivamente, aprendo alla possibilità di sostenere un percorso utile a tutelare l'occupazione.

A fronte di questa disponibilità, la UGL Salute Lazio ha richiesto un incontro urgente con la direzione della struttura per avviare immediatamente una verifica congiunta sui titoli e sulle competenze del personale coinvolto, così da definire rapidamente soluzioni concrete per scongiurare i licenziamenti.

"Non permetteremo che lavoratrici e lavoratori vengano lasciati soli – dichiara Gaeta –. L'azienda deve sedersi subito al tavolo: la tutela dei posti di lavoro viene prima di tutto. La UGL Salute continuerà ad agire con determinazione al fianco dei dipendenti perché nessuno sia lasciato indietro".

La UGL Salute Lazio ribadisce il proprio impegno a monitorare ogni 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere