(ASI) «La sinistra e i Radicali stanno cercando di silenziare la Campana dei bambini non nati installata a Sanremo, perché ogni idea diversa dalla loro sul tema dell’aborto non ha diritto di cittadinanza.
Lo fanno diffondendo fake news e travisando completamente il suo scopo autentico. L’iniziativa del vescovo Antonio Suetta non mira a “colpevolizzare” le donne, come ha sostenuto la deputata del Partito Democratico Valentina Ghio. Si tratta invece di un invito alla preghiera e al ricordo, con pietà, dei bambini abortiti, un gesto di compassione e fede. La Campana vuole rimettere al centro il bambino non nato, vera vittima dell’aborto, e il suo inalienabile diritto alla vita. Rinnoviamo la nostra piena solidarietà al vescovo Suetta – supportata da oltre 36.000 firmatari della nostra petizione online – perché il suo gesto rappresenta un atto di pietà e spiritualità. Tentare di zittirlo significa calpestare la libertà di espressione e di culto, valori fondamentali della nostra democrazia».
Così, in una nota, Pro Vita & Famiglia, a margine della manifestazione contro la Campana dei bimbi non nati che si è tenuta oggi a Sanremo alla quale la deputata Ghio ha partecipato insieme ad alcune decine di manifestanti provenienti da Radicali Italiani, Giovani Democratici, Ora!, PD, +Europa, Donne Democratiche, AVS, Arcigay, Break the Silence e Collettivo Papavero Rosso.


