(ASI) "Mentre il Paese affonda, il Governo Meloni gioca alla guerra con i soldi degli italiani. La notizia di oggi sul programma dei caccia GCAP è spaventosa: il costo della sola progettazione è triplicato, passando da 6 a 18,6 miliardi di euro. È una cifra folle che equivale, da sola, all'intero valore netto dell'ultima manovra finanziaria.
Il Governo ha deciso che lo sviluppo di un sistema di combattimento aereo di sesta generazione vale più della sopravvivenza sociale dell'Italia.
Siamo alla follia pura: 18 miliardi di euro per la sola fase di disegno e prototipazione, senza aver ancora costruito un solo aereo, mentre la sanità pubblica viene smantellata pezzo dopo pezzo e le famiglie non sanno come fare la spesa. Questa non è politica, è un crimine sociale. È la prova definitiva che questo Governo ha trasformato il bilancio dello Stato in un bancomat per i signori della guerra e per le industrie delle armi. Ogni singolo bullone di questo caccia super-tecnologico viene pagato con la chiusura di un pronto soccorso e con salari da fame che non vengono adeguati.
Non chiamatela difesa: questa è una manovra di guerra che ci trascina in una spirale bellicista senza fine per compiacere la NATO e i mercanti di morte. Svendono il futuro del Paese per produrre strumenti di distruzione.Va chiesto il blocco immediato di questo scempio: quei 18 miliardi vanno requisiti e spostati subito su ospedali, scuole e lavoro. La nostra sicurezza non sono i caccia invisibili, ma i diritti visibili che ci stanno togliendo"
Lo dichiara in una nota Giovanni Barbera, della Direzione Nazionale di Rifondazione Comunista.


