Ricci: "Il 2026 sarà un anno pieno di sfide, ripartiamo combattivi come sempre"

(ASI) "Bisogna ripartire, è un 2026 pieno di sfide, abbiamo di fronte a noi il referendum, le amministrative e c'è da costruire l'alternativa di Governo per le prossime elezioni politiche".

Così in una nota Matteo Ricci, europarlamentare PD, in occasione del primo evento dal titolo "L'Europa, l'Italia e le sfide del nuovo anno", che si è tenuto presso la Velostazione di Pesaro, che lo ha visto intervistato dai giornalisti Roberto Fiaccarini (Il Resto del Carlino) e Simonetta Marfoglia (Corriere Adriatico), con i saluti del sindaco, Andrea Biancani, e della consigliera regionale, Micaela Vitri.

"Si chiude un anno ovviamente non positivo, dopo la sconfitta delle regionali, però abbiamo 280 mila marchigiani da rappresentare e dobbiamo ripartire combattivi, sapendo che nella vita come in politica si può perdere ma bisogna ripartire con le proprie idee ed i priori progetti per vincere le sfide future. - afferma Ricci - Questo è il senso di questo incontro, abbiamo fatto un quadro sulla politica internazionale, sulla situazione in Europa, sulle questioni economiche del nostro Paese e parlato anche delle questioni locali che riguardano il nostro territorio. - conclude - È stata una bella giornata, una giornata di ripartenza, in vista delle sfide di questo 2026".

 

 

 

*Fonte foto: inviata con la  nota da Matteo Ricci.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere