Corte Conti: Schlein, governo vuole mani libere e rifiuta ogni forma di controllo

(ASI) "La riforma della Corte dei Conti è un'altra prova del disegno di un governo che si ritiene al di sopra della legge. Il silenzio assenso e il tetto massimo di sanzione per un funzionario che viola la legge, insieme all'abolizione dell'abuso d'ufficio, crea una sacca d'impunità pericolosa.

Del resto l'ha detto chiaro e tondo Giorgia Meloni dopo che la Corte dei Conti ha bloccato il pessimo progetto del Ponte sul stretto di Messina: questo governo vuole le mani libere per fare tutto ciò che ritiene coi soldi degli italiani, rifiuta ogni forma di controllo, rifiuta ogni risposta che non sia "sì signora". Per loro chi prende un voto in più alle elezioni non deve essere sottoposto al controllo di legalità. La separazione dei poteri è un principio fondamentale della democrazia, che vuole che ad ogni potere, specialmente di governo, corrisponda un limite adeguato a garanzia di tutti. È questo principio ad essere messo sotto attacco dalle riforme del governo Meloni." Lo dichiara in una nota la segretaria del Pd Elly Schlein.

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