Compra cibo europeo", Confeuro: "Da Von der Leyen solo fumo negli occhi" 

(ASI) "Confeuro apprende che la presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen, ha lanciato in questi giorni la campagna "Compra cibo europeo". Un'iniziativa che, tuttavia, appare più come una soluzione tampone che come una risposta strutturale ai problemi reali del settore primario europeo: uno specchietto per le allodole, che non affronta le criticità profonde vissute quotidianamente dagli agricoltori.

Anzi, ironizzando su una notizia apparsa nelle scorse settimane, ci auguriamo che Von der Leyen non arrivi a consigliare l'acquisto di cibo europeo nel market del Parlamento Ue, sugli scaffali del quale sarebbero stati rinvenuti prodotti non autentici del Made in Italy e riconducibili al fenomeno dell'italian sounding. L'unica nota positiva del messaggio di Von der Leyen è il richiamo all'importanza del ricambio generazionale in agricoltura, tema che Confeuro considera centrale e strategico per il futuro del comparto. Resta però forte la delusione per l'assenza di un impegno concreto da parte della Commissione europea su una necessaria rivisitazione del Quadro finanziario pluriennale, che oggi penalizza pesantemente i piccoli e medi agricoltori europei. Preoccupano in particolare i tagli ai finanziamenti e l'ipotesi di un fondo unico verso cui sembrerebbe destinata la Politica agricola comune, con il rischio di indebolirne ulteriormente l'efficacia. Invece di lanciare iniziative dal mero sapore politico ed elettorale, dunque, invitiamo Von der Leyen a sedersi attorno a un tavolo con le istituzioni europee e nazionali e con le associazioni di categoria, per programmare un reale piano di rilancio del settore primario, capace di offrire soluzioni efficaci ed efficienti. Concetti che saranno ricordati alla Von der Leyen anche nella grande manifestazione degli agricoltori prevista a Bruxelles il prossimo 18 dicembre". 

Così, in una nota stampa, Andrea Tiso, Presidente nazionale Confeuro, Confederazione Agricoltori Europei.

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