Cantù: tentato stupro. Molteni: “Nessuna impunità per il clandestino: in carcere e poi espulso. In arrivo i militari”

(ASI )Roma - “Esprimo vicinanza e massima solidarietà alla ragazza di 23 anni, commessa di un discount, vittima questa mattina a Cantù di un tentato stupro da parte di un immigrato clandestino.

Il presunto responsabile, un cittadino pakistano irregolare sul territorio nazionale, è stato immediatamente arrestato dai Carabinieri, che ringrazio per il tempestivo intervento. Il colpevole, dopo il carcere, deve essere espulso.

Oggi oltre il 43% delle violenze sessuali in Italia è commesso da stranieri. Nessuna tolleranza e nessuna impunità per chi porta violenza nelle nostre città e mina la convivenza civile delle nostre comunità.

Fatti come questi confermano che la linea del Governo, improntata al massimo rigore nei confronti dell’immigrazione clandestina, è quella giusta: +20% di rimpatri e -60% di ingressi.

Questa è l’unica strada per difendere le nostre città dall’immigrazione incontrollata.

A Cantù, a breve, è previsto l’arrivo del contingente dei militari dell’operazione Strade Sicure, a ulteriore presidio del territorio”. Così in una nota il Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni.

 

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