Pavanelli (M5S): “Il coraggio di Laura Santi e il dovere dello Stato di garantire autodeterminazione”

(ASI) “Esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa di Laura Santi e mi stringo con sincera vicinanza al marito Stefano, ai familiari e a tutti coloro che le hanno voluto bene.

La sua scelta, maturata dopo anni di malattia e sofferenza divenute intollerabili, rappresenta un atto di straordinario coraggio e lucidità che non può lasciarci indifferenti. La storia di Laura ci costringe ancora una volta a confrontarci con una drammatica realtà: in Italia, nonostante sentenze e appelli, manca una legge che garantisca a tutti il diritto di autodeterminazione nel momento più difficile. Non possiamo più accettare che cittadini gravemente malati siano costretti a lunghi percorsi di battaglia legale o a soluzioni fuori dal nostro ordinamento per porre fine a sofferenze divenute insopportabili. Né tantomeno è tollerabile che chi condivide la stessa sofferenza da vicino possa rischiare di essere incriminato. Lo Stato ha il dovere di tutelare la dignità di queste persone fino all’ultimo istante, garantendo la possibilità di scegliere quando le cure non sono più proporzionate e si trasformano in accanimento terapeutico. È giunta l’ora di dire basta alle battaglie ideologiche e di affrontare con responsabilità e umanità il tema del fine vita”. Lo afferma con una nota la deputata del Movimento 5 Stelle, Emma Pavanelli.

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