Sicurezza: Molteni, accoltellamenti nel Comasco, nessuna impunità per colpevoli. Difenderemo nostre città

(ASI) Roma  – “Nessun atto di violenza e nessun gesto criminale dovrà rimanere impunito, bene che gli investigatori siano già al lavoro per ricostruire i fatti e individuare i colpevoli degli accoltellamenti di Cantù.

La piazza di Cantù è un luogo di socialità, di aggregazione, di comunità e simbolo del lavoro della nostra terra: chi pensa di trasformarla in una arena di violenza, criminalità, regolamenti di conti e di risse con l’uso di lame e coltelli, si piegherà alla legge. Chi ritiene di essere il padrone criminale della notte a Cantù e in altri territori della provincia comasca, troverà una risposta dello Stato e delle istituzioni durissima e ferma. Difenderemo le nostre città e le nostre comunità locali iniziando a rafforzare fin da subito la prevenzione e il controllo dei territori anche durante le ore notturne. Domani in Prefettura a Como è stato convocato il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza a cui parteciperò personalmente, alla presenza di tutte le autorità e dei rappresentanti delle Forze dell'Ordine, per fare il punto della situazione su Cantù e su altre realtà del territorio lariano, che meritano da subito un'azione tempestiva tesa a garantire la sicurezza e l'incolumità dei cittadini”.  Così in una nota, Nicola Molteni, Sottosegretario di Stato all'Interno.

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