INAIL, Barzotti (M5S): denunce infortuni e morti da insicurezza sul lavoro

(ASI) Roma - “Seppur provvisori, gli open data dell’Inail indicano una crescita sia delle denunce di infortunio sul lavoro (+7,2%) sia delle morti (+19%) nei primi due mesi del 2024 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Ad aumentare, altresì, sono gli infortuni in itinere, occorsi cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro (+10,6%), segno che è ora di aprire una seria riflessione sulle modalità ‘alternative’ di svolgimento della prestazione lavorativa, come ad esempio lo smart working. Insomma: più che di sicurezza sul lavoro, a questo punto dovremmo parlare di insicurezza sul lavoro. Alla Camera si sta discutendo il nuovo decreto Pnrr, che contiene anche alcune norme in materia di sicurezza. Voglio sperare che quegli emendamenti presentati dai partiti di maggioranza più Iv, atti a depotenziare un già loffio impianto, vengano immediatamente ritirati. Basta giocare sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori”. Lo afferma in una nota la capogruppo del M5S in commissione Lavoro alla Camera Valentina Barzotti.

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