Codice strada, Gasparri: necessarie misure differenziate per stabilire equilibrio

(ASI) “Il governo sta facendo bene a rivedere, in senso restrittivo, il codice della strada. Uno dei drammi del nostro tempo sono gli incidenti stradali causati dall'uso e dall’abuso dei cellulari, soprattutto sulle autostrade dove la velocità delle macchine può determinare incidenti mortali.

Nelle città il rischio è ovviamente minore se si prendono in considerazione il traffico e le andature, che spesso sono tali da non determinare conseguenze gravissime. Trovo quindi esagerata la norma generalizzata del limite a 30km/h. C’è necessità di misure differenziate che possano stabilire un equilibrio. Per esempio, gli autovelox, la segnaletica speciale e i dossi, in molti luoghi, sono utili per rallentare ma non vanno utilizzati in maniera pretestuosa o per fare cassa attraverso un rigore eccessivo. Io penso che la priorità sia avere più prudenza sulle autostrade ad alta velocità e sull’uso dei telefoni cellulari alla guida. Le vite sono la cosa più importante da salvaguardare poi la sperimentazione e le statistiche ci diranno quali misure siano più pratiche di altre. Noi come centrodestra, anni fa, abbiamo introdotto la patente a punti, ed è stata una misura benefica visto che, nonostante le numerose tragedie, abbiamo registrato un decremento delle morti in strada. Quello che suggerisco è quindi equilibrio e saggezza”. Lo dichiara il Capogruppo di Forza Italia al Senato Maurizio Gasparri a Tagadà su La7.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere