Legittima Difesa. Morrone (Lega): anche orefice vittima
(ASI) Roma - “C'è l'esigenza di una giustizia che sia giusta. C'è l'esigenza di più tutela e sicurezza. C'è l'esigenza di sentenze che rispettino i codici ma che sappiano tener conto delle situazioni in cui si sono svolti i fatti e che vadano alla ricerca delle vere vittime, ovvero di chi è stato coinvolto suo malgrado in un tentativo di rapina e questa volta si è difeso, non è rimasto inerte di fronte ai malviventi ma si è difeso e ha colpito.                                                                              Due rapinatori morti e uno ferito. Tre  rapinatori contro un gioielliere non più giovane. Ci chiediamo per quali motivi la giustizia, che rispettiamo, abbia colpito così severamente chi si è difeso, chi ha agito per disperazione, chi non ha più sopportato di essere vittima designata. Noi siamo certi che chi difende se stesso, la propria famiglia, la casa, l'azienda da violenze, rapine e atti criminali lo faccia legittimamente. Bisogna trovarsi in certe situazioni per capire chi sono le vere vittime”. Così in una nota il parlamentare della Lega Jacopo Morrone.

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