I Sindacati CGIL, CISL e UIL sollecitano soluzione preblema Residenze sanitarie assistite di Lucca

(ASI) "Già da tempo abbiamo sollevato il problema della Residenze sanitarie assistite di Lucca mettendo in evidenza che nonostante si fosse ormai alla scadenza del periodo di concessione (siamo in proroga da un anno) alle note problematiche  strutturali si aggiungevano via via  carenze più volte evidenziate tra cui l'ultima in  ordine cronologico, la cessazione dei servizi interni di lavanderia.

Le decisioni peraltro annunciate da parte  del comune di  avviare una consultazione preliminare di mercato per  l'acquisizione di proposte per trovare nuove soluzioni, sembra aver aver accelerato alcune scelte della  coop.va sociale Pro.ges (concessionaria) che in una lettera indirizzata al comune del 16 ottobre u.s.  di fatto attribuisce al comune la responsabilità di non aver utilizzato il periodo di proroga  di 24 mesi concesso  alla pro.ges, fino al novembre 2024 per valutare  un'ipotesi di prosecuzione dell'affidamento che nell'ipotesi di Pro.ges sarebbe stata finalizzata alla messa a norma degli immobili RSA  dei siti di monte san quirico, Pia casa  e Villa santa Maria. A questo punto Pro.ges ha rotto gli indugi   affermando  che  , venuti meno i presupposti della richiesta di proroga da parte del comune,  dichiara la volontà di risolvere anche prima del novembre 2024 l'affidamento in corso.  Una situazione che getta ancor più nell'incertezza le lavoratrici e, riteniamo, anche  gli ospiti  e le loro famiglie , di fronte ad un periodo dove difficilmente  saranno operate scelte di miglioramento dei servizi e dove il clima lavorativo sarà influenzato dalla mancanza di garanzie a lungo termine . Per  questo motivo si è deciso di chiedere un nuovo incontro con l'amministrazione comunale visto che a questo punto le scelte devono trovare risposte concrete in tempi certi,  facendo in modo  di salvaguardare gli ospiti ma anche dando garanzie alle operatrici in termini di salvaguardia del posto di lavoro e di poter svolgere in piena serenità la propria attività ." Così in una nota congiunta FP CGIL  - Michele Massari     FISASCAT CISL -Giada Bellandi     UIL FPL  Pietro Casciani. 

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