Imballaggi: Bitonci (Lega), "Dall'Unione Europea, posizione ideologica e poco concreta"

Bologna, 29 set. - "La proposta di regolamento europeo che vorrebbe promuovere il riutilizzo degli imballaggi anziché il loro riciclo è totalmente ideologica e priva di dimostrazioni circa i benefici ambientali.

Il Parlamento si è già espresso contrariamente a questo intervento che avrebbe un impatto negativo su una filiera composta da 800.000 aziende e 6,3 milioni di dipendenti. Il nostro Paese ha superato gli obiettivi fissati dalla Commissione europea, posizionandosi al primo posto per la percentuale di rifiuti riciclati, un così drastico cambio di rotta metterebbe in ginocchio intere economie. La Lega ha a cuore il comparto degli imballaggi e continuerà a battersi in sede europea e nazionale per contrastare misure che vorrebbero minare questa filiera. In passato ci siamo riusciti con la plastic tax, una tassa spinta dai 5Stelle, che abbiamo sventato prorogandone l'entrata in vigore. Nel mentre i produttori si sono fatti carico degli investimenti procedendo ad una progressiva sostituzione della plastica con relativi costi, adeguamenti che intendiamo supportate con incentivi".

Così dichiara il deputato della Lega e sottosegretario al ministero delle Imprese e Made in Italy, Massimo Bitonci durante l'evento "PPWR quale impatto sul packaging per alimenti" tenutosi nella sede di Confindustria Emilia.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere